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Roma, 16/03/2009 - In seguito alle recenti, esclusive, prese di posizione del prof. Giuseppe Genovesi, coadiuvato nella puntuale ed allarmante analisi sulla MCS dalla voce giuridica di due avvocati, che per la prima volta fanno luce sulle responsabilità dei datori di lavoro, dei medici, dei presidi sanitari (non attrezzati a soccorrere i malati, in Italia), e delle famiglie (non adeguatamente informate, né sostenute), SOS UTENTI, che peraltro da sempre guarda all'MCS dal punto di vista della DIFESA DEL DIRITTO ALLA SALUTE DEL SINGOLO, lancia il programma MCS PROJECTS.
Che cos'è MCS Projects?
MCS PROJECTS è un progetto, appunto, che prevede basilari passi, per sostenere i molti casi di persone lasciate al loro tristissimo destino proprio da quelle autorità sanitarie preposte, che non si adoperano nell'istituire centri adeguati di diasgnosi e di terapia. MCS Projects avrà in primis una task force di legali per quei soggetti che vi faranno ricorso. Il progetto è altresì aperto a tutte le associazioni dei malati di MCS ma anche a quelle associazioni che si battono per le malattie definite "rare". I responsabili di tutte le associazioni, nazionali ed internazionali, sull'MCS potranno trovare in questo progetto un valido appoggio o sostegno. Chi non si aggregherà è perché non ha alcun interesse a farlo. Ma il collegamento tra forze che perseguono il fine medesimo, di sostegno umano e civile ai malati di MCS è, secondo noi, indispensabile.
Quali sono i contenuti di MCS Projects?
Diversi sono i contenuti ed i passi di questo esilarante progetto, sulla tutela da ogni forma d'inquinamento ambientale. Verranno lanciate diverse campagne nazionali di sensibilizzazione collettiva al problema, che investe assolutamente tutti.
Ma i passi principali per ora sono i seguenti:
a) Conferenza stampa sullo stato dell'arte, in Italia, di questa malattia.
b) Istituzione della GIORNATA NAZIONALE DELL'MCS (con cadenza nella Primavera di ogni anno).
b) Varo del I LIBRO BIANCO sull'MCS, con apporti scientifici, statistiche, ecc.
c) L'istituzione del Centro Nazionale di Diagnosi e Terapia. Questo sarà preceduto da un dibattito sull'idoneità del luogo.
d) Istituzione di un "centro di recupero" del malato, che va restituito alla propria vita e al proprio lavoro.
c) Allestimento del "Camper della Salute" pensato per i casi italiani di MCS. Il Camper della Salute girerà per tutte le piazze italiane e farà informazione "porta a porta", oltre ad intervenire dove occorresse.
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