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Il fenomeno dell’usura bancaria è una realtà concreta ma poco nota. E’ il messaggio che il Forum Nazionale Antiusura Bancaria vuol comunicare ai lucani in occasione dell’incontro organizzato a Potenza il 12 giugno 2010 alle ore 16.30 nel ridotto del Teatro F. Stabile. I casi sono sempre più frequenti, ma non ricevono attenzione dai mass media forse a causa dell’errata convinzione che solo l’usura criminale debba essere perseguita. Nella realtà dei fatti, l’usura bancaria costituisce spesso il presupposto dell’usura criminale. Coloro che, infatti, ricorrono agli usurai sono prima di tutto vittime, spesso inconsapevoli, di richieste di pagamento da parte di istituiti di credito a tassi che possono essere usurai. Il mancato pagamento di queste somme porta inevitabilmente l’utente bancario ad essere segnalato nelle diverse banche dati che monitorizzano l’erogazione del credito da parte del sistema bancario. Tale segnalazione (che in tanti caso può essere frutto della richiesta di interessi usurai) impedisce di fatto alla vittima di poter avere accesso al credito legale spingendola a dover ricorrere al comune usuraio. Lo scopo del Forum nazionale antisurabancaria (presieduto dall’On.le Domenico Scilipoti) è quello di riunire tutti coloro che sono vittime degli abusi del sistema bancario (abusi che sono simboleggiati dall’usura bancaria) in modo tale da dare una voce a chi è troppo debole per poter reagire da solo. Nel corso dell'incontro verranno illustrate le novità a tutela degli utenti bancari tra le quali si segnala una storica e recentissima sentenza della Corte di Cassazione che ha stabilito il corretto criterio di calcolo degli interessi usurai dichiarando errato quello utilizzato dalle banche. Il problema dell’usura bancaria è l’ennesima spia di un rapporto spesso patologico che privati ed imprese hanno con il mondo bancario, derivante da privilegi legislativi che permettono alle banche di operare segnalazioni unilaterali e discrezionali alle Centrali Rischi, al di fuori di qualunque forma di controllo nonché di ottenere in modo automatico decreti Ingiuntivi per somme non vere. Non tutti sanno che alle banche è concesso ottenere da qualunque Tribunale una ingiunzione di pagamento sulla base della semplice dichiarazione di essere creditore, senza dover in alcun modo dimostrare il proprio credito al Tribunale, privilegi che permangono nonostante il fatto che queste richieste di pagamento quando sono opposte davanti ai tribunali ne escono, nella grande maggioranza dei casi, ridimensionate se non addirittura azzerate. Detti privilegi hanno già distrutto e distruggono la vita di milioni di famiglie e di aziende. Il fenomeno è una realtà oggettivamente quantificabile utilizzando i dati forniti dalla Banca D’Italia. In Basilicata sulle operazioni di finanziamento alle famiglie produttrici che scontano crediti vantati verso i loro fornitori oltre i 5.000,00 € si registra un costante superamento dei tassi soglia stabiliti dalla legge, per importo complessivo a fine 2009 pari a 737 milioni di € usurati comportanti interessi illegittimi pari ad € 64,10 milioni, per un solo anno. Se si sommano tutti gli interessi illegittimi frutto di usura bancaria dal 1997 (entrata in vigore della Legge antiusura n. 108\96) si arriva a non meno di 700 milioni di € di interessi frutto di pratica usuraria a danno delle famiglie produttrici Lucane. Per ogni chiarimento, è possibile chiamare la rete mobile n. 328.66.27.963.
Forum Nazionale antiusura bancaria
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