BANCA NAZIONALE CONDANNATA A RESTITUIRE TUTTI GLI INTERESSI PAGATI IN 10 ANNI ILLEGITTIMAMENTE DA UN IMPRENDITOPRE ASCOLANO CON ORDINANZA LAMPO DALLA SEZIONE STACCATA DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO DEL TRIBUNALE DI ASCOLI PICENO
Ennesima causa vinta dai Legali, e Tecnici, di “SOS Utenti”
SOS Utenti rende nuovamente giustizia ai piccoli imprenditori tartassati dalle banche attraverso i suoi legali ed i suoi tecnici contabili.
Conferma ennesima è l'ordinanza esecutiva con cui un tribunale, nelle Marche, ha ingiunto ad un Istituto di Credito la “restituzione di interessi” e di somme frutto di anatocismo, a beneficio di coloro che si sono rivolti all'associazione SOS UTENTI.
L'8\10\2009, il Tribunale di Ascoli Piceno, nella Sezione staccata di San Benedetto Del Tronto, ha di fatto ingiunto ad una PRIMARIA BANCA NAZIONALE di restituire a un costruttore (della provincia di Ascoli) assistito dall’Avvocato Emanuele Argento di Pescara e dal Consulente Tecnico di parte, Dott. Gennaro Baccile, la somma di 63,373,00 euro, a fronte di “Interessi, Commissioni e spese”, complessivamente addebitate dal 1990 al 2000, per € 63.423,00.
“L'ordinanza a favore del costruttore ascolano, emessa dal giudice Dott. Marco Bartoli - riferisce Gennaro Baccile, portavoce nazionale della SOS Utenti – segue il solco di tutte le altre già emesse dallo stesso tribunale, su fattispecie processuali simili. L'ordinanza si caratterizza per celerità, essendo emessa dopo appena un anno dalla citazione in giudizio della Banca, e per perspicacia e celerità istruttorie del Giudice, che ha emesso ordinanza di pagamento a carico della banca ed a favore dell'imprenditore, a seguito del deposito della Consulenza Tecnica Contabile d'Ufficio. In tutto, una causa veloce e tempestiva, nel suo svolgimento, considerato che l’atto di citazione in giudizio della Banca è stato effettuato nel 2008. Solo un anno, per ottenere l'ordinanza. Un vero record! Ciò conferma – aggiunge ancora Baccile – il buon funzionamento della giustizia del Tribunale di Ascoli e della sua Sede Staccata di San Benedetto Del Tronto, sedi fra le più solleciti in Italia a definire le cause di rivendicazione anatocistiche verso le banche”.
L’avvocato Emanuele Argento è il professionista delegato della “SOS Utenti” con il maggior numero di cause vinte (non solo nelle Marche), e il maggior importo di “restituzioni”. Oltre all’anatocismo, sono numerose le transazioni condotte a favore degli utenti bancari, che si sono rivolti alla nostra associazione (all'indirizzo web: www.sosutenti.net) per rivendicare presso le banche i propri diritti alla “restituzione del maltolto”.
“Gli imprenditori non soccorsi dalle Banche, nelle concessioni creditizie, ottengono più mezzi finanziari ricorrendo alla giustizia, soprattutto alla Giustizia che funziona, come quella sanbenedettese”, ribatte Gennaro Baccile.
Solo una settimana fa il Camper STRANABANCA di SOS Utenti era presente in alcune città Marchigiane, per informare e soccorrere gli utenti bancari a poter rivendicare il maltolto dalle Banche, poco chiare ed affatto trasparenti nei loro comportamenti.
Roma, 20 ottobre 2009 - Contatto Stampa: Valentina Andreoli – tel. 800 090 327
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Sentenza Tribunale San Benedetto del Tronto (AP) - 08/10/2009 (291.92 kB)
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Comunicato Stampa del 20/10/2009 - Risarciti 63mila euro (58.97 kB)
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