PRIMARIA BANCA TRENTINA SCONFITTA IN CASA, A TRENTO, E CONDANNATA A RESTITUIRE OLTRE 35.000,00 € A PICCOLO IMPRENDITORE CHE, DOPO AVER PERSO DUE CAUSE CON L’ASSISTENZA DI UN LEGALE DI TRENTO, SI E’ RIVOLTO ALL’AVV. EMANUELE ARGENTO CON L’ASSISTENZA TECNICA DEL DOTT. GENNARO BACCILE DELLA SOS UTENTI, ENTRAMBI ABRUZZESI, ED HA AVUTO PIENA SODDISFAZIONE CONTRO LA TERZA BANCA.
Con sentenza emessa dal Tribunale di Trento il 20/12/2009, N° 125/2010, ad un piccolo imprenditore Trentino, la Giustizia ha restituito anatocismi, interessi, spese e commissioni non dovute a primaria Banca regionale, la somma di € 35.770,05 più gli interessi legali sul maltolto, oltre alle spese legali a carico della banca per ulteriori 10.000,00 €.
L’estensore della Sentenza, Il Giudice Dino Erlicher, ha chiaramente motivato ed accuratamente argomentato il perché la Banca è stata condannata a restituire tutti gli interessi ultralegali senza alcun altra spesa a carico del correntista, dal 1990 al 2006, negando la prescrizione decennale delle richieste effettuate dall’imprenditore e riconoscendogli anche gli interessi legali sulle somme sottratte illegittimamente dalla banca dal 2006 sino alla restituzione.
La sentenza assume particolare rilievo perché risulta essere tra le prime emesse con tale chiarezza e respingendo tutta la linea di difesa della banca.
La Banca, infatti, era sicura di vincere la causa ed ha rifiutato un’offerta transattiva di 10.000,00 € al correntista. Ora ne deve sborsare oltre 50.000,00 tra restituzione del maltolto e spese processuali.
La vicenda, peraltro, assume particolare significato per l’ambiente giudiziario e forense Trentino poiché il medesimo imprenditore, aveva già perso una prima causa ed era stato defraudato dal suo legale in una seconda causa che gli ha sottratto, a titolo di onorario, tutto il modesto importo transatto.
L’audace imprenditore non si è perso d’animo e si è rivolto alla SOS UTENTI che, con la difesa dell’Avvocato Emanuele Argento ed il supporto Tecnico del Dott. Gennaro Baccile, entrambi abruzzesi, l’ha spuntata pienamente aprendo la strada a tutti gli altri imprenditori Trentini che volessero richiedere il maltolto alle Banche.
Raccomanda però il Dott. Gennaro Baccile, portavoce nazionale e Presidente Onorario della SOS UTENTI, “di non rivolgersi ai legali Locali perché è molto facile incappare in difese disattente e impregnate di conflitti di interesse, vista la intensa permeazione ed il forte condizionamento che il sistema creditizio trentino esercita nel modo professionale locale.”
Riferisce ancora il Dott. Baccile, “che la sentenza assume altra particolare importanza perché riferita ad una Banca con sede in Trento che viene così sconfitta in casa”
La SOS UTENTI, in precdenza ha già ottenuto pieno successo in corte di Appello di Trento, Sentenza N° 76/2009, a beneficio di altro imprenditore che si è visto annullare tutti i contratti SWAP rifilatigli da Primaria Banca Nazionale, sempre con la difesa tecnica del Dott. Baccile e Legale dell’Avv. Stefano Pantezzi.
La SOS UTENTI, formata da circa 45.000, associati risponde al N° verde 800 090327 e dispone di delegazioni in quasi Tutte le Regioni Italiane.
Roma, 14\2\2010