Usura Bancaria e Banchieri all'opera per il condono tombale
marted́ 27 marzo 2007
ImageA seguito degli allarmi da Noi recentemente sollevati sul diffuso fenomeno dell'usura bancaria e dopo aver affidato al Sen. Amedeo Ciccanti la proposta di modifica della legge antiusura del 1996, che ? stata strumentalizzata dalle banche, ? scesa in campo la Banca d'Italia, in Commissione Giustizia del Senato, dove ha riferito il suo vicedirettore Giovanni Carosio confermando la forte esposizione delle famiglie e delle piccole imprese a rischio di usura.
Ed ecco di seguito le dichiarazioni rilasciate, dal vicedirettore Carosio, in Commissione Giustizia del Senato, il 27 marzo 2007, riportate in giornata dall'agenzia stampa Apcom.

USURA/ BANKITALIA: RICONSIDERARE UTILITA' FISSAZIONE SOGLIA TASSI

Carosio: tutelare fasce a rischio con maggiore offerta
27-03-2007 14:23 Roma, 27 mar. (Apcom) - Fissare per legge la soglia oltre la quale il tasso di interesse diventa usuraio pu? essere inutile e anche controproducente. Lo ha sottolineato Giovanni Carosio, vice direttore generale della Banca d'Italia, in un'audizione sul tema davanti alla commissione Giustizia del Senato.

Per tutelare le fasce che hanno maggiori difficolt? nell'accesso al credito, Carosio ha invitato invece il legislatore ad intervenire sulla regolamentazione per favorire l'offerta di servizi finanziari e ridurre i costi.

Carosio ha ricordato la "complessit? delle cause del fenomeno usura e le difficolt? di affrontarlo", sottolineando come la legge del 1996 contro l'usura associ alle "misure di contrasto al fenomeno criminale misure di prevenzione e di tutela" e come la sua validit? quindi non possa che essere "confermata".

"Al legislatore e alle autorit? - ha detto il vicedirettore generale della Banca d'Italia - compete dunque disegnare un assetto della regolamentazione che assicuri la tutela pi? efficace di quelle fasce di famiglie e di piccole imprese che, avendo maggiori difficolt? di accesso al credito legale, sono pi? esposte al rischio di usura, non solo estendendo l'area dei controlli, ma anche favorendo l'offerta di servizi finanziari, la riduzione dei costi, la capacit? di fare scelte consapevoli. In questo quadro - ha concluso Carosio - appare opportuno riesaminare l'utilit? di mantenere limiti ai tassi d'interesse applicati dagli intermediari legali, in considerazione degli effetti indesiderati di restrizione del credito alle fasce di clientela maggiormente a rischio che ne possano derivare".


ATTENZIONE per? ai colpi di spugna che il legislatore potrebbe essere indotto a fare per sanare l'ennesima volta le malefatte delle pi? spregiudicate Banche. Guido Calvi, noto avvocato, difensore di importanti banchieri e senatore dell'Unione, con le dichiarazioni di seguito riportate ha finalmente posto in evidenza che i processi per usura bancaria sono una infinit?, e sembra che abbia individuato la leva usuraria nelle Commissione di Massimo Scoperto.


Per anni le Banche hanno sabotato la legge antiusura del '96, facendo finta che le CMS non concorressero alla determinazione del Tasso Usurario. E' bene ricordare per? che la stessa Banca d'Italia, nelle sue istruzioni applicative della legge antiusura, n. 108 del 1996, non ha mai escluso dette Commissioni dalla determinazione del tasso usurario.

Le ha escluse soltanto, e solo parzialmente, dalla rilevazione del tasso medio, necessario per l'individuazione del tasso soglia trimestrale. Il risultato ? che negli ultimi 10 anni, le banche pi? spregiudicate hanno raddoppiato le CMS, a carico degli Utenti, con conseguenti continui sforamenti dei tassi soglia, interpretando strumentalmente la circolare Bankitalia, come se la stessa avesse abrogato il quarto comma dell'art. 644 del codice penale. Non ci si venga allora a dire, oggi che la politica creditizia del Paese rischia di risiedere nelle mani dei Magistrati! Non si pu? tollerare l'associazionismo dei Furbetti e poi invocare l'eccessivo conseguente danno, che si ? chiamati a riparare.


Di seguito riportiamo le dichiarazioni dell'avv., Senatore Guido Calvi.
27 Marzo 2007 18:02 Roma

CALVI: RIVEDERE LA LEGGE SULL?USURA

?Ritengo che la legge sull?usura vada rivista perch? la sua applicazione ha creato parecchi problemi?. Lo afferma Guido Calvi, noto avvocato e senatore dell?Unione, commentando il suggerimento emerso nella relazione della Banca d?Italia fatta oggi in Commissione Giustizia del Senato dal vice direttore generale Carosi. ?I processi per usura oggi sono un?infinit? ? spiega Calvi ? di fatto la magistratura non ? pi? impegnata a combattere il sistema usuraio ma quello bancario?. ?Si sono avviati infatti molti processi contro le banche per i massimi scoperti nei conti correnti che in base all?attuale legge sono equiparati all?usura perch? nel calcolo oggi rientrano anche le spese bancarie?. La legge deve quindi essere rivista stabilendo un meccanismo di calcolo diverso. ?Non credo che la soglia vada aumentata. Va ridiscusso certamente il criterio di calcolo - sottolinea Calvi - prevedendo l?esclusione delle spese bancarie.

Nel rivedere le regole per? si deve tenere presente che queste non debbono per nessun motivo penalizzare le fasce pi? deboli della societ??. Si tratterebbe quindi non di rivedere al rialzo la soglia dei tassi ma di stabilire nuovi meccanismi di calcolo. Il senatore Calvi non esclude inoltre che si possa prevedere l?obbligo per gli Istituti bancari di destinare una percentuale anche minima da destinare alle operazioni a rischio. ?Senza per? esporre le banche ai rischi che corrono ora, altrimenti rimetteremmo in mano ai magistrati la politica creditizia del nostro Paese?.

Ed ecco, infine, il testo di modifica alla Legge anti-Usura elaborato da noi, SOS UTENTI, nel corso dell'Assemblea annuale, in maggio 2006, affidato al senatore Amedeo Ciccanti.
USURA BANCARIA.
Tendenze recenti del sistema bancario Italiano:

Cause e fatti.
Riferimento legislativo: Legge 7 Marzo 1996, N? 108, che con l?art. 1 ha modificato l?art. 644 del C.P. il quale al 4? comma recita ?Per la determinazione del tasso di interesse usurario si tieneCI.conto delle commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese, escluse quelle per II. imposte e tasse, collegate alla erogazione del credito?.Il comma terzo del medesimo art. 644 del C. P. prevede che ?La legge stabilisce il limite oltre il quale gli interessi sono sempre usurari?.

Il primo comma dell?art. 2 della L. 108\96 stabilisce inoltre che ?Il Ministro del tesoro, sentiti la Banca d'Italia e l'Ufficio italiano dei cambi, rileva trimestralmente il tasso effettivo globale medio, comprensivo di commissioni, di remunerazioni a qualsiasi titolo e spese, escluse quelle per imposte e tasse, riferito ad anno, degli interessi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari ..?

Il quarto comma del medesimo art. 2 della L. 108\96 sancisce infine che ?Il limite previsto dal terzo comma dell'articolo 644 del codice penale, oltre il quale gli interessi sono sempre usurari, ? stabilito nel tasso medio risultante dall'ultima rilevazione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale ai sensi del comma 1 relativamente alla categoria di operazioni in cui il credito ? compreso, aumentato della met??.



Riferimento regolamentare.

La Banca D?Italia sin dal 1996 ha emanato apposite istruzioni per la rilevazione del Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) ai sensi della Legge sull?usura N? 108\1996 e segnatamente ai sensi del citato terzo comma prevedendo sostanzialmente al punto C.1) delle sue istruzioni che i dati da segnalare sono il Tasso Effettivo Globale (TEG) espresso su base annua praticato da ogni Banca e la media aritmetica semplice della percentuale della commissione di massimo scoperto.

Al punto C.3) delle medesime istruzioni la stessa Banca D?Italia illustra la formula di calcolo del Tasso Effettivo Globale (TEG) da rilevare trimestralmente e data dagli INTERESSI x 36.500 diviso i NUMERI DEBITORI il tutto + gli ONERI x 100 diviso l?ACCORDATO. Le Istruzioni in parola al successivo punto C.4), dopo aver specificato quali siano gli oneri, con il punto C.5) illustra la metodologia di calcolo della percentuale della Commissione di Massimo Scoperto (CMS) chiarendo che la stessa non entra nel calcolo del TEG e che essa viene rilevata separatamente.


Tale ultima precisazione della Banca D?Italia, chiaramente riferita alla rilevazione del TEG che, ai sensi del citato primo comma della L. 108\1996, costituisce il tasso medio rilevato e che agli ulteriori sensi del menzionato quarto comma, previo aumento della met?, determina il Tasso Soglia superato il quale la banca esercita USURA.


La Banca D?Italia, infine, sempre al citato punto C.4) premette che ai sensi della legge il calcolo del tasso deve tener conto ?delle commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese, escluse quelle per imposte e tasse, collegate alla erogazione del credito? ripetendo esattamente il quarto comma dell?art. 644 C. P..

Il Tasso, quindi, da confrontare con il Tasso Soglia rilevato ai sensi della L. 108\1996, va misurato tenendo conto degli interessi, delle spese e delle Commissioni di Massimo Scoperto (CMS).

Comportamento delle Banche: Tutte le banche, nell?esercizio dell?attivit? creditizia a decorrere dal 1997 allorch? ? entrata in vigore la legge antiusura, interpretando subdolamente la citata circolare della Banca D?Italia hanno inteso che la CMS non va computata nella determinazione del tasso da confrontare con il tasso soglia.

Il risultato ? stato che hanno costantemente aumentato l?importo di detta commissione a carico della clientela. Come sopra illustrato, invece, detta commissione viene esclusa dalla rilevazione del TEG ma computata a parte.

La rilevazione (primo comma) ai sensi della Legge 108\96 ? cosa diversa dalla misurazione del tasso concretamente praticato da ogni banca e misurato come specificato dal quarto comma dell?art. 644 C. P. con la somma degli interessi, delle spese e anche delle Commissioni di Massimo Scoperto.

Dette commissioni spesso incidono per oltre la met? di tutti gli oneri connessi all?utilizzo del credito bancario e, dal 1997 ad oggi, l?intero sistema creditizio le ha praticamente raddoppiate con punte praticate da alcune grandi banche che superano l?8% annuo fisso.

A ci? aggiungasi che ad oltre un terzo della clientela le banche praticano tassi molto prossimi a quelli soglia con la subdola certezza che dette CMS non vengono computate ai fini della misurazione del tasso usuraio. Il risultato finale ? che la componente pi? debole del sistema economico sopporta oneri finanziari per l?utilizzo del credito bancario che supera il 20% a fronte di soglie usuraie inferiori al 15% per gli affidamenti da 5.000,00 ? in su.

Ed ? cos? che le Banche, in presenza di tassi calanti dal 1997 in poi, grazie alla legge antiusura ed alla subdola interpretazione di detta circolare applicativa della banca D?Italia, sono riusciti a sottrarre fiumi di denaro alle aziende con meno potere contrattuale USURANDOLE impunemente.

Assurdit? della legge antiusura:Come visto dal terzo comma della L. 108\96 il tasso medio, che aumentato della met? (quarto comma) configura trimestralmente il tasso soglia, ? rilevato dalla Banca d?Italia direttamente dalle Banche, ovvero ? stabilito dalle stesse banche, quindi il TASSO SOGLIA ? determinato dalle Banche.

La legge, quindi, dice alle banche: stabilite qual ? il tasso soglia oltre il quale fate usura. In tale contesto la Banca d?Italia, nello stabilire qual ? il tasso soglia, ha detto alle Banche non includete la Commissione di Massimo Scoperto (CMS) ma rilevatelo a parte.

Siccome la Legge per? ha esplicitamente considerato (riformando il quarto comma dell?art. 644 C. P.) anche detta Commissione all?interno del tasso da verificare se supera o meno la soglia usuraia, allora le Banche con il silenzio della Banca d?Italia hanno volutamente confuso il criterio di misurazione del Tasso (comprensivo di ogni onere, commissione e spesa) da loro praticato alla clientela con quello di rilevazione, facendo finta che la Commissione di Massimo Scoperto non debba essere considerata nemmeno in sede di misurazione del tasso di interesse praticato.


Conseguenze confusa interpretazione della Legge:

L?attribuzione alle banche della determinazione del tasso medio ha comportato che dal 1997 al 2005 le stesse hanno accresciuto il loro margine commerciale (differenza di tasso tra quanto preteso dai clienti finanziati e quanto riconosciuto ai clienti depositanti) nella compravendita del denaro al dettaglio da 2 volte a ben 7 volte; mentre, detto margine per l?attivit? di compravendita all?ingrosso (differenza del tasso tra quello praticato ai clienti finanziati e quello vigente sull?EUROMERCATO detto, appunto, Euribor) ? passato da 1,4 volte a 2,64 volte, il tutto come da disegno di legge di modifica alla legge antiusura allegato, elaborato dalla SOS UTENTI ed affidato ai senatori relatori Ciccanti , Ruggeri, Monacelli, Pionati, Libe? e Maffioli.

Nel frattempo, grazie alla ?svista? interpretativa delle istruzioni Bankitalia in tema di Commissioni di Massimo Scoperto, le banche dal 1997 al 2005 sono riuscite a far lievitare l?incidenza media di detta Commissione praticata sui prestiti dallo 0,437% trimestrale fisso allo 0,81%, con punte trimestrali del 2,125% corrispondente ad oltre l?8,50% annuo.
Praticamente, in oltre un terzo dei rapporti bancari di affidamento in conto corrente per importi superiori a 5.000,00 ? , sommando gli interessi e le Commissioni di Massimo Scoperto si riscontra USURA che molti Giudici non vedono perch? anch?essi ingannati dalla sibillina circolare della Banca D?Italia che mai avrebbe potuto abrogare il quarto comma dell?art. 644 del C. P.Tendenza attuale giurisprudenza: Fortunatamente alcuni Pubblici Ministeri e GIP hanno capito la discussa differenza fra criterio di rilevazione dei TEG e Tassi concretamente praticati ai fini della legge Antiusura e cominciano a computare anche le CMS ai fini della misurazione del tasso da confrontare con il tasso soglia. Le richieste di rinvio a giudizio in corso sono state emanate dalla Procura di Palmi, da quella di Campobasso e da quella di Ascoli Piceno oltre che dal GIP di Napoli che ha respinto una richiesta di archiviazione per USURA BANCARIA, provvedimenti allegati alla presente.
 
< Prec.   Pros. >
solidarieta_terremoto.jpg
 hp_teleambiente.gif
   sosyoutube.gif

Come e perche' associarsi ad SOS Utenti

imageCon una piccola quota biennale potrai entrare a far parte di SOS Utenti, usufruendo cosí di numerosi benefici, come il numero verde 800090327, dove esporre i dubbi prima che diventino problemi. Iscriversi è facile: basta compilare l’apposito modulo e spedirlo all’Associazione.
elenco sedi locali

Downloads

image Scarica il modulo di iscrizione, le sentenze, le proposte di legge, le realizzazioni grafiche e gli altri documenti messi a disposizione dalla nostra Associazione.

News SOS Soldi

L'anatocismo

article thumbnailPer anatocismo, s'intende la prassi bancaria in forza della quale gli interessi maturati sul saldo debitore, generalmente a cadenza trimestrale,vengono "capitalizzati", ossia riportati a...
+ Leggi tutto

Altri articoli

News Salute e Ambiente

MCS DESNUDA

article thumbnail Roma 08/03/2009 - L'MCS DESNUDA(*). Aspetti medico-legali dell'MCS, dopo i recenti suicidi di due malati. Di seguito: a) Lettera aperta del Prof.Giuseppe Genovesi, psico...
+ Leggi tutto

Altri articoli

News Arte e Creativita'

A Parigi impazza la Nanoarte

article thumbnail Symposium - De 9h à 19h (Dalle ore 9.00 alle ore 19.00): Nouveaux matériaux pour l’art: e l’art du nanomètre au Nanoart Directors:...
+ Leggi tutto

Altri articoli

Associazione SOS UTENTI - C.P. 19157 Cinecittà Est, 00173 ROMA - tel. 800 090 327 - C.F./P.I. 97398710588 - Sitemap - E' vietata la riproduzione anche parziale.